1. Aprile 2022 | Comunicato stampa

Con la pandemia aumenta l’eShopping in Svizzera

Buchs, aprile 2022. Negli ultimi due anni la Svizzera è stata teatro di un ulteriore aumento del numero di eShopper. E ora acquistano molto di più che non prima della pandemia. Questo è ciò che rivela oggi il nostro E-Shopper Barometer, lo studio condotto regolarmente da DPDgroup in21 Paesi europei. Una differenza rispetto a prima è che molti eShopper ordinano online anche i mobili pesanti e i medicinali. Rispetto al 2019 è però diminuita la soddisfazione sulle forniture.

Uno studio rappresentativo di DPDgroup mostra che ormai il 15,6% degli acquisti in Svizzera avviene online. Il 90% di tutti gli eShopper svizzeri fa regolarmente shopping online, il 53% acquista mensilmente in Internet e riceve in media 4,8 pacchi al mese.

L’82% fa consegnare la merce a casa, il 9% ritira il pacco presso il servizio pacchi, un ufficio postale o un negozio al dettaglio.

Nel frattempo il processo di fornitura viene considerato più criticamente dagli eShopper regolari. Solo il 68% di loro sostiene che l’ultimo ordine effettuato è stato più semplice rispetto al 2019 (79%). La media europea è del 75%.

Ecco altri risultati del nostro E-Shopper Barometer 2021:

Aspettativa di una consegna il giorno dopo

Ancora si conferma che la popolazione svizzera preferisce ricevere la merce ordinata direttamente a casa. Inoltre si evidenzia l’estrema importanza di una consegna direttamente il giorno dopo. Oltre il 98% dei pacchi consegnati da DPD Svizzera arrivano già il giorno feriale successivo.

Cosa significa shopping sostenibile?

Gli eShopper svizzeri ritengono che lo shopping sostenibile sia principalmente l’acquisto di prodotti locali e di merci ecologiche. Anche la consegna proveniente dal proprio Paese è considerata sostenibile. Gli eShopper abituali considerano sostenibile anche la consegna di diversi prodotti in contemporanea e la consegna con mezzi di trasporto ibridi, elettrici, con emissioni ridotte o con biciclette.

Preferenza per i siti europei

L’87% degli eShopper abituali ordinano regolarmente su siti stranieri: il 90% su siti europei e il 44% su siti cinesi. Questo li differenzia in modo netto dalla media europea. Gli eShopper abituali d’Europa acquistano infatti per il 73% su siti europei e per il 54% su siti cinesi.

Cala la soddisfazione sull’esperienza d’acquisto

Con la sempre maggiore diffusione dell’eCommerce, sempre più eShopper abituali scrivono un feedback sull’acquisto. Le aspettative degli eShopper aumentano e l’esperienza d’acquisto online risulta meno semplice rispetto al passato. Il 60% degli eShopper abituali valuta che l’ultimo acquisto online è stato semplice. Nel 2019 era il 70% a farlo.

Rinvii semplificati

Con l’aumento dei volumi dell’eCommerce, succede che spesso venga ordinato più del necessario. Più di un quarto degli eShopper abituali eseguono un rinvio della merce ordinata: un aumento importante rispetto al 2019 e decisamente superiore alla media europea del 12%. Mentre l’eShopper abituale acquista/rinvia più categorie, il rinvio di un pacco è diventato più difficile.

Gli influencer influiscono, gli eShopper scrivono feedback

Il 60% degli eShopper svizzeri scelgono i siti in base ai consigli pubblicati sui social media e dagli influencer. Questa percentuale è leggermente superiore alla media europea (57%). La necessità di pubblicare un feedback o di condividere un’esperienza è salita al 65%, ossia il 7% in più rispetto al 2019.

 

«I clienti, i nostri mittenti e destinatari, sono al centro dell’interesse. Vogliamo soddisfare le loro necessità. Con l’E-shopper barometer siamo in grado di vedere se la nostra reazione è adeguata e se ci stiamo sviluppando nella direzione giusta. Siamo perfettamente coscienti della responsabilità che abbiamo nei confronti della Terra e dei suoi abitanti e traduciamo attivamente questa coscienza in azioni reali» dichiara Tilmann Schultze, CEO di DPD Svizzera. «Da ormai 10 anni consegniamo ogni pacco con un impatto neutrale di CO2 - senza costi aggiuntivi per i nostri clienti. Con il nostro primo camion elettrico abbiamo posato nel 2021 una pietra miliare per la sostenibilità nel settore logistico. Futuricum, DPD Svizzera e Continental possono richiedere ufficialmente il Guinnes mondiale nella specialità: «La più lunga distanza percorsa con camion elettrici senza ricarica intermedia». Il nostro secondo camion elettrico è già in strada e abbiamo già ordinato altri camion di questo tipo. Contemporaneamente si allarga anche la nostra flotta di furgoni elettrici.»

 

Diversi profili, diverse aspettative

Una parte degli eShopper può essere suddivisa in tre diversi profili: abituali, apprezzatori e affini all’ecologia.

Gli abituali sono eShopper molto regolari ed esperti, attivi nell’eShopping da almeno 5 anni. Comprano tutti i tipi di merci online e sono molto fedeli ai siti web in cui acquistano. Provano un senso di rassicurazione quando conoscono la ditta fornitrice. Costituiscono il 15% di tutti gli eShopper svizzeri.

Gli apprezzatori sono invece giovani acquirenti. Trovano che l’acquisto online sia comodo e faccia risparmiare tempo e denaro. Lo considerano meno stressante dell’acquisto in negozio. Spesso cercano valutazioni e consigli prima di passare all’acquisto. Costituiscono il 13% di tutti gli eShopper svizzeri.

Gli affini all’ecologia sono piuttosto acquirenti casuali con un numero limitato di prodotti che comprano online. Per determinati prodotti preferiscono l’acquisto fisico. Non si lasciano particolarmente influenzare dalle valutazioni e dai consigli online. Costituiscono il 19% di tutti gli eShopper svizzeri.

Sullo studio «E-shopper barometer»

Nel contesto di uno studio realizzato per conto di DPDgroup, tra il 02 giungo e il 16giugno 2021 sono state intervistate complessivamente 23 394 persone in 21 Paesi europei. In Svizzera hanno partecipato al sondaggio 1’000 persone a partire dai 18 anni.


Informationen unter: E-Shopper Barometer

Contatto stampa

Marco Kaiser

Portavoce dei media